QUARTIERI DI VITA 2022
LE CITTA’ VISIBILI
UN PROGETTO DI CHRISSS COSTA E ANTONIO NARDELLI
PRODUZIONE ASSOCIAZIONE TEENSPARK (GRAZZANISE, CE)
IN PARTENARIATO CON ISTITUTO POLACCO DI ROMA
CON IL PATROCINIO DI COMUNE DI E COMUNE DI GRAZZANISE
Esiste una città che sfugge agli occhi dei più, sospesa tra le ferite della Terra dei Fuochi e la natura violata delle sue pinete: è la città interiore, che vibra nei sogni e nel sangue delle nuove generazioni.
Nel 2022, il festival Quartieri di Vita ha ospitato nel Basso Volturno un esperimento dal respiro internazionale. Dieci giorni di laboratorio intensivo hanno unito dieci ragazzi da quattro latitudini diverse con un obiettivo preciso: esplorare le crepe del territorio per trasformare l'urgenza sociale in un atto performativo senza compromessi. Sul palco non salgono attori, ma corpi pronti a incarnare i miti del presente.
Guidati dalle suggestioni de Le città invisibili di Calvino, i partecipanti hanno indagato l'anima di un luogo diviso tra splendore e degrado, tra l'abusivismo cementizio e l'orizzonte dei Regi Lagni. I dieci testi autografi scritti dai ragazzi sono diventati il termometro di una generazione, capaci di dare voce a gioie e timori universali. La messinscena rompe i confini del teatro convenzionale: niente palco, ma uno spazio aperto dove scrittura, video e movimento dialogano a 360 gradi. Un flusso multimediale di azioni e reazioni istantanee, in cui il linguaggio della performance diventa l'unico strumento in grado di abbattere ogni barriera invisibile.